Testimonianze

Raccolta di testimonianze spontanee e sincere di persone che hanno partecipato a nostri corsi o hanno visionato nostri spettacoli

La Scoperta del Sè

Entri in un mondo speciale in cui hai un corpo e una mente liberi di esprimersi. Ho scoperto in me dolori e limiti, ma sono diventati frontiere. Ho riscoperto la voglia di comunicare, ho anche imparato ad arrabbiarmi. Non sono mai stato solo e persone meravigliose sono entrate nella mia vita. Non rimani ciò che sei, se vuoi veramente crescere, perché Elisa e Daniele hanno in serbo esercizi per ogni cosa. Se desideri esplorare te stesso senza perderti, “La Scoperta del Sé” è perfetto.

Davide Giubileo

Laureato in filosofia con specializzazione nel sostegno, insegnante di Scienze Umane presso Liceo Economico e Sociale

Può una ragazza timida insicura scoprire in sé una leonessa? Sì, l’ ho visto con i miei occhi!
Ho visto anche personalità lontane come la notte e il giorno, e dunque a prima vista incompatibili, accettarsi e diventare amiche, diversità comprese. Raccomando questo corso a chi è prigioniero dei propri ‘paletti’ mentali e se ne vuole liberare, a tutti i chi ‘vorrei ma non posso’. Durante questo corso la cosa che ho fatto più spesso è stato interrogarmi su di me, sulle mie reazioni rispetto alle situazioni e alle persone; in modo assolutamente sereno e costruttivo.

Serenella Volpe

Docente laureata in Lettere Moderne con specializzazione in Storia dell'Arte

“La scoperta del Sè” è assolutamente da provare: è una rinascita dalle ceneri, un elevarsi al di sopra dei propri limiti e delle proprie paure, è una possibilità unica nel suo genere di riprendere in mano la propria vita e togliersi la maschera, mostrandosi al mondo per come si è davvero. Ho ritrovato la mia essenza e le emozioni che erano sparite, ho ritrovato le parole che non sapevo più scrivere, ho ritrovato i sorrisi che non sapevo più fare e anche le arrabbiature che non volevo esperire, ho ritrovato un’intensità e una brillantezza che erano andate sepolte dal tempo, dall’inadeguatezza, dalla quotidianità, dai timori. Mi ritrovo a vivere tutto sulla pelle ora, ne ho necessità. Ora ho bisogno di vederle le persone, di toccarle, di interagire, di fissarle negli occhi, di sentirne il calore e l’odore.

Chiara Rolleri

Impiegata, studentessa in Medicina, aspirante psicoterapeuta

Ho apprezzato soprattutto l’aver raggiunto la consapevolezza che sono davvero poche le cose che non possiamo fare…e se vogliamo considerare il teatro come metafora della vita è l’ideale per aumentare la propria autostima e confidenza in sé. L’aver trovato anche dei fantastici compagni coi quali sono nate ottime amicizie è stato un plus del corso. Salire sul palco per la prima volta (senza grosse apprensioni) per una persona timida come me è stato un grande traguardo.

Christian Carnaghi

Laureato in ingegneria gestionale. Impiegato nel settore Logistica nella Gestione della Domanda.

“La scoperta del Sè” mi è piaciuto tantissimo. Per me è stata una fortuna frequentare questo corso, che è arrivato nel momento in cui avevo bisogno di dare una svolta alla mia vita. Mi ha sgomberato la mente da pensieri e ansie; e con determinati esercizi ho tirato fuori dei sentimenti schiacciati per troppo tempo e ho smesso addirittura di odiare, liberando la mia mente da quel peso emotivo.
Mi ha aiutata a conoscere meglio il mio corpo e a farlo muovere con naturalezza, senza provare vergogna ed eliminando quei blocchi mentali che causavano dei blocchi fisici. A fine corso ho acquisito più sicurezza in me e mi sono sentita appagata. Ho anche scoperto una passione per il teatro! L’emozione che dà il palcoscenico è indescrivibile, non lo si può raccontare, lo si deve vivere e provare sulla propria pelle. Consiglierei a tutti di provare questo corso!

Erika Nerboni

Impiegata tecnica, Diplomata nel settore abbigliamento e moda

 “Ho sempre sognato di provare a recitare. Dopo la prima lezione sono tornata a casa confusa: Elisa e Daniele ci hanno detto che se quello che cercavamo era andare su un palco a fare finta di essere qualcun altro, quel corso non sarebbe stato quello giusto per noi… Quando poi ho capito il punto fondamentale del corso, la confusione è stata spazzata via: quella che stavo affrontando era un’esperienza che mi aveva fatto crescere, cambiare e scoprire lati di me fino a quel momento nascosti. L’apice del percorso è stato rappresentato dall’emozione provata sul palco durante lo spettacolo! Se saprete apprezzare ogni insegnamento offerto durante il percorso, sappiate che vi state per iscrivere al primo anno di una lunga serie..!”

Silvia Grieco

Impiegata nel settore Risorse Umane

E’ stata un’esperienza magnifica: un percorso di crescita personale dal punto di vista emozionale e relazionale. Si superano paure, problemi legati alla timidezza e si impara anche ad essere più disinvolti e sicuri di se stessi. Consiglio il corso a tutti quelli che sono appassionati di teatro come me ma che credono di essere impacciati e goffi perché la timidezza si deve solo imparare ad affrontare e gestire!

Margherita Rizzuto

Docente, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne

La scoperta del Sé è un viaggio profondo, una rotazione vorticosa. Centrifuga dapprima, che fa volare via tutte le sovrastrutture, le costruzioni, gli artifici del quotidiano. Dopo diventa centripeta, verso l’interno, alla ricerca della verità che è in ognuno di noi. Il fine ultimo, l’equilibrio. E tutto questo attraverso il teatro, l’interpretazione e non la recitazione, la possibilità di calcare un palcoscenico. La nascita di un gruppo, l’amicizia, la condivisione. Abbiate fiducia.

Matteo Bezzecchi

Optometrista, commerciante

E’ stata un’esperienza interessante perché mi ha dato la possibilità di superare il timore del giudizio altrui e di uscire un po’ dai miei ruoli standard: quello professionale e quello di madre. Mi sono iscritta al corso perché mi piace il teatro e forse avrei voluto imparare a indossare delle maschere; quando, però, il primo giorno di corso Elisa e Daniele ci hanno detto che avremmo imparato a toglierci delle maschere sono rimasta ‘spiazzata’ perché pensavo avrebbe significato diventare più vulnerabile. Non è stato così.
Consiglierei questo corso per diverse ragioni: è stata un’occasione per conoscere gente nuova che per ragioni di età e interessi, probabilmente non mi sarei scelta. Mi è piaciuto osservare prospettive diverse e relazionarmi con persone nuove. Mi è piaciuto anche il fatto che il corso avesse l’obiettivo finale della rappresentazione su un palcoscenico. I docenti Elisa e Daniele li ho trovati affiatati e con una precisa idea di ciò che fare teatro significa per loro. Hanno valorizzato aspetti diversi del gruppo e di ciascuno di noi.

Liudmila Bianco

Insegnante

Da subito sono stata determinata ad imparare il più possibile, ma non mi aspettavo di riuscire a mettermi in gioco così tanto. Ho riso, ho pianto, ho avuto paura ed un coraggio da leone. Sono dovuta andare a pescare cose che non avrei mai pensato, né voluto, andare a pescare, ma ne sono uscita viva. Più viva di prima. La più grande e bella sensazione che ho provato è stata quella di libertà. Libertà di essere, chiunque e qualsiasi cosa. Ho trovato nel corso una zona franca, priva di giudizio e piena di accettazione ed incoraggiamento, dove poter sperimentare.
Porto a casa la consapevolezza di avere ancora tanto da imparare, ma anche la speranza di potercela fare.

Valentina Russo

Commerciante

“La scoperta del Sé” è stato uno dei percorsi più intensi e completi svolto sinora. Parlo per esperienza di tanti corsi su molte tematiche. Tutti importanti, educativi e mirati ad una crescita interiore. A differenza degli altri in questo corso ho avuto la possibilità di fare un lavoro su di me, in relazione con altri e con un “mettersi in gioco” finale che ha esaltato tutta l’esperienza. Questo percorso mi ha lasciato più di altri proprio per l’esperienza sul campo, vissuta in prima persona da vero “protagonista” della mia Scoperta. Lo consiglierei a tutti coloro che hanno desiderio di una Scoperta di sé, proprio per la peculiarità del vissuto sul campo, di settimana in settimana. La prova è stato vedere le grandi trasformazioni che alcuni di noi hanno avuto dalle prime lezioni all’abbraccio finale sul palco: tanto Vero, quanto emozionante, quanto Incredibile. Alcuni hanno avuto una evoluzione anche nei tratti del viso, nella postura del corpo e nell’energia emanata. Un salto evolutivo impressionante.
Personalmente mi ha aperto ad aspetti inibiti e bloccati di me, non mi ha costruito una maschera teatrale su una maschera personale, ma ha reso possibile un me stesso rivelato.

Corrado Bellore

Libero Professionista. Diplomato in Counseling Transpersonale, ho frequentato scuole di meditazione, Shiatsu, Pranoterapia e numerosi percorsi ad indirizzo di studio psicologico-religioso-spirituale-storico.

Se pensate di fare un corso “standard” in cui si instaura il classico rapporto discepolo-maestro, laddove il maestro spiega, il discepolo apprende e poi mette in pratica, una sorta di “scuola guida”, prima corso di teoria, poi prova pratica, sbagliate corso. Il teatro del Sé è molto più di questo. Mi sono trovato un’insegnante che mi ha messo di fronte a me stesso, mi ha stimolato a uscire dagli schemi di tutti i giorni, a dimenticare quello che penso di sapere di me, a scoprire in me inattese risorse, energie, potenzialità. Il corso è un’opportunità enorme per crescere, evolversi, conoscersi: un percorso umano prima che tecnico-professionale, di crescita personale e spirituale.

Marco Neglia

Laureato in ingegneria elettronica, IT system administrator presso Ermenegildo Zegna

Il metodo utilizzato nel “Teatro del Sé”, privilegia l’accesso al sé attraverso la sperimentazione corporea, e l’ho trovato congeniale ed efficace specialmente per persone come me, che sono estremamente logiche e razionali. Il lavoro di gruppo ha rafforzato i legami e creato un rapporto profondo e sincero tra i partecipanti. Dopo questi mesi di corso sono convinto che la mia modalità di relazionarmi agli altri è sicuramente migliorata. La mia comunicazione è più diretta ed empatica. Mi sento più consapevole di me stesso e più aperto nel mettermi in gioco. Il mio giudizio complessivo è quindi positivo ed è mia intenzione proseguire questa esperienza. La consiglio a tutte quelle persone che, consapevoli di avere un potenziale a volte inespresso per limitazioni anche inconsce, vogliano mettersi alla prova e cercare di superare i propri limiti per vivere con maggiore pienezza la loro vita.

Walter Reggiori

Maturità scientifica, Laurea in Ingegneria Elettronica, Responsabile servizi informatici in una Banca Svizzera

I cambiamenti maggiori che ho visto attraverso “il Teatro del Sé” riguardano la consapevolezza del mio corpo e delle sue possibilità di utilizzo, e la gestione del giudizio altrui. Ho apprezzato tutto lo spazio che è stato concesso all’ascolto di sé al di là del piano razionale. Ho imparato a prendermi il mio spazio come ne avevo voglia, e questo perché veniva dedicato tanto tempo all’esplorazione e ascolto di se stessi. Consiglierei questo corso un po’ a tutti, e non solo agli appassionati di teatro, perché dà la possibilità di ascoltarsi, sfogarsi, conoscersi e prendere consapevolezza di tanti condizionamenti o blocchi, fisici e mentali. Tutte cose utili non solo per andare su un palco. Una sorta di ampliamento del sé, sia attraverso la conoscenza e liberazione di quello che già c’è, sia attraverso la sperimentazione di qualcosa di nuovo.

Elena Suigo

insegnante

Mi sento di consigliare questo corso a tutti. Perché? Perché il teatro come ricerca del sé fa uscire parti di noi che rimangono in un angolo nascosto dentro, ma sono lì, ed hanno bisogno di uscire. Tutti abbiamo dentro emozioni che fanno paura, ma che, se si vuole vivere un po’ più a pieno, inevitabilmente devono essere affrontate. Il corso insegna a esprimere meglio le proprie emozioni, entrando in connessione profonda con esse. La ricerca del sé attraverso il teatro è anche uno strumento per avere maggiore autostima, tirar fuori la parte più creativa, spensierata di noi stessi. Per riappropriarci di una parte di noi, per riscoprire il gusto del gioco, caricarsi di nuova energia….e divertirsi. Il corso ti consente di provare a vivere le varie “facce”che ci sono in te, di sperimentarle….perché il teatro è vita, e la vita è anche superare i propri limiti ed esercitare la libera espressività. Elisa e Daniele ci hanno accompagnato in questo percorso, rispettando i tempi di ognuno, con gradualità, pazienza e grande professionalità. Definirei il corso un vero balsamo per l’anima, per l’umore, un indicatore universale che rivela che tutto può cambiare dentro di noi e intorno a noi…. partendo dal teatro.

Cristina Conca

Laureata in giurisprudenza, Master in Affari legali d’impresa. Lavora presso ufficio legale di compagnia assicurativa multinazionale francese.

Frequentare il corso per me è significato tanto..
Volevo mettermi alla prova…non avevo mai dato peso all’ interpretazione ad un livello più approfondito di apprendimento ecco la mia decisione di dedicare tempo al corso “la Scoperta del Sé”. La cosa mi diverte, mi soddisfa, mi rende felice, fa sentirmi in sfida con la vita.. mi alimenta lo spirito!!! Per me era ed è un passione, una sfida, ma anche un passatempo gioioso e giocoso in cui abbiamo svariate possibilità di riscoperta di noi e dell’ l’altro.. Inoltre, per me, una vera terapia per correre via dalle tempeste o addentrarmi e affrontare le mie paure. Una risorsa ecco… una Inestimabile Risorsa di riscatto alla vita!!! Senza dire le svariate possibilità di confronto Umano..e approccio con le persone …Per tutto ciò ed anche altro lo consiglierei fortemente questo corso a chiunque … Sono belle e proficue riscoperte.

Silvana De Souza

42 anni, diplomata Magistrale, Docente Supplente nelle Scuole dell'Infanzia e Primaria.

Scolpire la persona e l’attore

“La flessibilità dei conduttori, che assecondano il flusso emotivo-eidetico-fantasmatico del gruppo, è sorprendente ed è stata ricambiata immediatamente dallo spirito collettivo. Conseguenze positive di questo viaggio: trasparenza nei miei stati emotivi, un rapporto diretto di consapevolezza tra emozioni e comportamenti, idee per utilizzare gli oggetti del workshop ai fini dell’interpretazione del personaggio”

Davide Giubileo

Laureato in filosofia con specializzazione nel sostegno, insegnante di Scienze Umane presso Liceo Economico e Sociale

“Il seminario è stato molto inteso, ha permesso a tutti i partecipanti di scavare dentro se stessi e di tirare fuori dagli armadi un po’ di scheletri… Ognuno ha affrontato le proprie paure, è stato molto d’impatto!!”ivo.

Daniele Bottelli

“Un’esperienza fantastica! Riportare in vita il bambino che c’è in noi sciogliendolo dalle catene che la vita gli ha messo addosso…liberarsi completamente per ritornare ad essere il padrone libero! Un coraggioso cammino personale che il Teatro Elidan mi ha permesso di fare. Scolpire la persona e l’attore è stata un’esperienza emozionante, condivisa con anime in cerca, come me! Grazie di vero cuore”

Muriel Volpi

Teatribù

“Sono riuscita a liberare diverse emozioni che forse erano rimaste ‘incastrate’ negli ultimi mesi. Mi è piaciuto moltissimo lo spirito di unione, il fortissimo senso di appartenenza alla tribù”.

Cristina Conca

Laureata in giurisprudenza, Master in Affari legali d’impresa. Lavora presso ufficio legale di compagnia assicurativa multinazionale francese

“Esperienza forte, estrema, unica, pazzesca. Arricchimento personale, amplificatore di emotività. Liberatorio, a tratti allucinante. Ho fatto cose che non pavrei voluto fare. Ho fatto cose che non avrei pensato di fare. Ho fatto cose che non avrei dovuto fare. Ho fatto cose che non avevo pensato di poter fare”.

Salvatore Talluto

“In modo inperato, ho trovato quello che cercavo, perché so molto bene i miei limiti e le mie difese. L’impresa era difficile perchè questi limiti e difese io li amo, fanno parte della mia identità che non sono disposta a vendere per andare dietro agli altri. Seite dunque riusciti in una impresa titanica! Determinante, per me in questo cammino, è stato il gruppo”

Serenella Volpe

Docente laureata in Lettere Moderne con specializzazione in Storia dell'Arte

“Decisamente un’avventura straoridinaria. Non avevo alcuna aspettativa, né tantomeno conoscevo le persone partecipanti. Dopo una resistenza che è scaturita per i miei pregressi di vita vissuta, ho potuto finalmente assaporare quello che era lo spirito di partecipazione e capire quanto lavoro c’è dietro quello che alle persone ‘normali’ appare un semplice attore teatrale. Sono veramente entusiasta di aver partecipato e di aver paerto una porticina… Con profonda stima ed ammirazione”

Abele Martinelli

Associazione Culturale Teatro Elidan Varese - P.iva 02953240120 - C.F. 95042100122 - Tel 0332 46 32 20 - Mail info@teatroelidan.it - Sede legale Via M. Buonarroti 45 21045 Gazzada Schianno (VA) - Sala prove Via Mameli 22 21040 Morazzone (VA)
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